“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità, da parte della Commissione parlamentare Antimafia, della relazione predisposta Comitato Cultura della legalità e protezione Minori coordinato dalla Rando ‘Dall’inchiesta alla norma. Contributo della Commissione parlamentare antimafia alla legge 131 del 2026. Liberi di scegliere” ’, sulla devianza minorile nei contesti di criminalità organizzata. È un risultato importante, frutto di un lavoro approfondito di ascolto, confronto e indagine fatto dal comitato Protezione minori e cultura della legalità, che dimostra come sui diritti dei minori e sulla lotta alle mafie sia possibile costruire strumenti di prevenzione e di protezione dei minori, per dare loro la possibilità di scegliere e il diritto a sperare ad un futuro libero dalle mafie”. Lo dichiara la senatrice del Partito Democratico Enza Rando, relatrice del documento in Commissione Antimafia e coordinatrice del comitato.
“Il comitato ha svolto un ruolo fondamentale nel percorso che ha portato all’approvazione della legge ‘Liberi di scegliere’, trasformando le conoscenze acquisite attraverso le audizioni e il confronto con magistrati, istituzioni e realtà del terzo settore in una concreta iniziativa legislativa. Abbiamo dimostrato che l’attività parlamentare d’inchiesta può tradursi in strumenti normativi di prevenzione capaci di incidere e migliorare la vita delle persone. Con questa legge abbiamo affermato un principio fondamentale: nessun bambino deve essere condannato a un destino mafioso per il solo fatto di essere nato in una determinata famiglia o in un determinato territorio. E’ stato anche approfondito il ruolo delle donne che vivono nei contesti mafiosi e la loro voglia di riscatto e la legge anche a loro riconosce strumenti per scegliere la libertà e la legalità.
Contrastare le mafie significa certamente perseguire i responsabili dei reati, ma anche interrompere la trasmissione della subcultura mafiosa da una generazione all’altra, offrendo ai ragazzi, alle ragazze e alle donne opportunità concrete di libertà e di futuro. È questo il significato più profondo di ‘Liberi di scegliere’: affermare il diritto di ogni minore a costruire il proprio destino, libero dai condizionamenti della criminalità organizzata, ad ogni donna di liberarsi dalla violenza mafiosa. Liberi di scegliere dà forma e senso al diritto alla speranza”, conclude Rando.


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