“La confisca di beni per oltre 200 milioni di euro ai fratelli Pellini rappresenta un passaggio importante nel percorso di giustizia per i territori della Terra dei Fuochi, che per troppo tempo hanno pagato un prezzo altissimo in termini ambientali, sanitari e sociali”. Lo afferma in una nota la senatrice del Partito Democratico Enza Rando.
“Si tratta di fatti gravissimi che hanno segnato profondamente la vita di intere comunità, compromettendo ambiente e salute pubblica. Colpire i patrimoni accumulati attraverso attività che hanno prodotto danni così gravi al territorio è un segnale chiaro: chi devasta l’ambiente non può trarre profitto dalle proprie azioni”, prosegue.
“È importante inoltre che le risorse sequestrate e confiscate possano essere utilizzate anche per interventi concreti di risanamento e di rilancio dei territori colpiti, sostenendo progetti che restituiscano opportunità e fiducia alle comunità della Terra dei Fuochi”, aggiunge.
“Questa decisione non cancella le ferite aperte, ma rappresenta un passo significativo nel ristabilire legalità e fiducia nelle istituzioni. La tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini deve restare una priorità assoluta dell’azione pubblica”, conclude Rando.