“È inaccettabile assistere alla
becera operazione di revisionismo politico messa in atto da
Galeazzo Bignami. Attaccare la memoria dell’ex Presidente della
Repubblica Oscar Luigi Scalfaro non è solo un esercizio di
cattivo gusto, ma un tentativo deliberato e pericoloso di
distorcere la storia del nostro Paese per fini di propaganda”.
Così Enza Rando, responsabile del Partito Democratico per il
contrasto alle mafie e la legalità.
“Bignami dovrebbe avere il coraggio di guardare ai fatti
invece di costruire castelli di falsità. La presenza di Scalfaro
a Corleone nel 1999, al fianco di don Luigi Ciotti, non fu un
atto di circostanza, ma una scelta di campo netta e coraggiosa
di un’istituzione che non ha mai avuto paura di stare in prima
linea. Chi oggi prova a infangare quel gesto, lo fa per pura
convenienza politica, dimostrando una totale assenza di spessore
etico e istituzionale”.
“La strategia di Bignami è chiara: riscrivere la storia per
indebolire i simboli della nostra legalità. È un gioco sporco
che respingiamo con fermezza. Nel mio impegno parlamentare, che
si nutre dei valori di integrità e non violenza promossi da
figure come don Ciotti, tocco con mano ogni giorno quanto sia
vitale difendere la verità storica. Chi attacca Scalfaro, in
realtà, attacca le fondamenta dello Stato, preferendo
un’antimafia di facciata a quella vera, fatta di testimonianza e
coerenza” conclude Rando.


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