“Musumeci non mi ha rassicurato per niente, glielo ho detto in tutti i
modi: il ministro Musumeci non è venuto a dire nulla, non solo delle responsabilità
che si hanno, perché quando si hanno delle responsabilità bisogna dirlo, bisogna
sapere chiedere scusa e da lì si ricomincia. Il patto di fiducia con i cittadini si
rimette in moto, ma invece è venuto a fare una difesa di quello che non è
difendibile”. Così Vincenza Rando, senatrice Pd, originaria di Niscemi di cui è stata
vicesindaca, in merito all’informativa del ministro per la Protezione civile e le
politiche del mare, Nello Musumeci, in ordine agli eccezionali eventi meteorologici
che hanno colpito il territorio della Sicilia, della Calabria e della Sardegna.
“Quindi – continua – non mi ha soddisfatto, non ha soddisfatto la mia cittadinanza:
io sono stata una settimana con i miei cittadini, ho visto spavento, angoscia,
spaesamento, però c’è questa voglia di avere speranza, di avere speranza anche delle
istituzioni. Quindi oggi era una giornata in cui questo governo poteva assumersi
tutte le responsabilità, iniziare a dirci quali sono i veri provvedimenti, i tempi
dei provvedimenti, che cosa si vuole fare, perché non si è fatto e dire anche le
responsabilità che si hanno: il ministro Musumeci è stato presidente della Regione
Sicilia ed è stato presidente quando sapeva e conosceva il dramma della frana di
Niscemi del 1997: per le competenze che aveva come presidente della Regione avrebbe
potuto agire, non può dire che non conosceva, che nessuno lo aveva avvisato,
scaricando tutto. Oggi – conclude Rando – c’è stato quasi uno scaricamento di
responsabilità tra di loro, interno alla Regione Sicilia, quindi veramente una grande
delusione”.