“È inaccettabile che ancora oggi si tenti di riscrivere la storia delle stragi di mafia. Giovanni Falcone è stato ucciso da Cosa nostra, su mandato dei suoi vertici e con la complicità di altri ambienti che avevano interessi convergenti, e nessuno potrà mai cancellare questa verità giudiziaria e storica. Chiunque provi a negarla offende la memoria delle vittime e la coscienza civile del Paese.”
Così in una nota la senatrice Enza Rando, responsabile della legalità e del contrasto alla mafia nella segreteria nazionale del Partito Democratico.
“Altrettanto sconcertanti sono gli applausi ricevuti da chi diffonde simili menzogne. È un segnale preoccupante che richiama tutti – istituzioni, società civile, mondo dell’informazione – alla responsabilità di difendere la memoria e il valore della lotta alla mafia. Il rispetto per Falcone, Borsellino e per tutti coloro che hanno sacrificato la vita non può mai essere messo in discussione” conclude Rando.