“Il crollo del parapetto del ponte di San Giuliano a Randazzo è l’ennesima dimostrazione delle gravi condizioni in cui versano le infrastrutture siciliane. Un ponte strategico, che collega la statale 120 con la statale 116 e che garantisce la viabilità della zona nebroidea verso Catania e Messina, da anni attende interventi di messa in sicurezza mai realizzati. Già danneggiato dall’alluvione del 2021 e ridotto a una sola corsia, è rimasto per quattro anni nell’abbandono istituzionale, tra promesse mancate e immobilismo.”

Lo dichiara la senatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico Enza Rando, commentando il grave episodio che ha coinvolto il territorio etneo.

“Di fronte a comunità che rischiano l’isolamento, a cittadini costretti a convivere con ponti che cadono a pezzi, strade insicure e collegamenti interrotti – prosegue Rando – il ministro Salvini continua a voler spendere decine di miliardi di euro per il Ponte sullo Stretto, un’opera faraonica e non prioritaria, costruita sulla propaganda e sull’illusione. La Sicilia non ha bisogno di interventi propagandistici, ma di manutenzione, sicurezza e potenziamento delle infrastrutture esistenti. Le priorità – conclude Rando – dovrebbero essere la messa in sicurezza dei territori e la ricostruzione di ciò che crolla, non il libro dei sogni di chi governa.”


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