“Il governo Meloni ha perso il contatto con il Paese reale. Ha abbandonato il Sud, lasciato soli i lavoratori e tolto ai giovani la speranza di costruirsi un futuro. Agricoltori, autotrasportatori, studenti e lavoratori scendono in piazza perché non riescono più a sostenere il costo della vita, mentre il governo, anziché ascoltarli, cerca di delegittimare le loro proteste, arrivando a insinuare possibili infiltrazioni criminali. Se esistono elementi concreti, il governo ha il dovere di chiarirli e intervenire. Altrimenti la smetta di gettare fango su chi chiede risposte”.
Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito Democratico.
“Dopo quattro anni a Palazzo Chigi, Meloni non può continuare a scaricare le responsabilità sugli altri. Il caro carburanti sta mettendo in ginocchio interi settori produttivi, soprattutto nel Mezzogiorno, dove le disuguaglianze sono più profonde e le opportunità per i giovani sempre più fragili. E mentre le grandi società energetiche registrano profitti miliardari, il governo si limita a misure tampone e minacce di precettazione. Noi abbiamo avanzato proposte concrete, a partire da un tetto al prezzo dei carburanti e dall’utilizzo degli extraprofitti energetici per sostenere famiglie e imprese. Perché non vengono prese in considerazione?
Meloni può continuare a celebrare record e a raccontare un Paese che esiste soltanto nella propaganda di Palazzo Chigi, ma non può più nascondere la realtà”, conclude Rando.