“Le parole di Giusi Bartolozzi sono di una gravità inaudita. Dire in televisione ‘votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura”, arrivando persino a definirla un “plotone di esecuzione’, significa alimentare uno scontro istituzionale irresponsabile e pericoloso. È gravissimo, ascoltando le parole di Bartolozzi vengono in mente tutti i magistrati uccisi in Italia dai plotoni di mafia e terrorismo”. Lo afferma la senatrice del Partito Democratico Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie per il partito.
“Parliamo – prosegue Rando – della capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio, non di una commentatrice qualsiasi. Per questo le sue parole pesano ancora di più e fotografano un clima politico che la maggioranza e il governo stanno deliberatamente alimentando: quello di un conflitto permanente con la magistratura”.
“Invece di lavorare per rafforzare la fiducia dei cittadini nella giustizia e migliorare il funzionamento del sistema, si continua a delegittimare un potere dello Stato e a rappresentarlo come un nemico da abbattere. È una deriva grave che rischia di incrinare gli equilibri costituzionali e di compromettere il rispetto reciproco tra le istituzioni”.
“La giustizia ha bisogno di riforme serie e condivise, non di propaganda e di attacchi frontali alla magistratura. Il Governo prenda provvedimenti”, conclude la senatrice dem.