“La vicenda dei tre minori allontanati dalla cosiddetta ‘famiglia nel bosco’ sta generando un’escalation di odio e minacce nei confronti della Presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, dott.ssa Cecilia Angrisano e degli altri giudici coinvolti, che desta profonda preoccupazione. Parliamo di attacchi personali, insulti, intimidazioni e persino la diffusione di dati sensibili sui social, un clima inaccettabile che mette a rischio la sicurezza di una magistrata e di tutto l’ufficio giudiziario coinvolto”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando (responsabile Legalità per il Pd), che ha depositato un’interrogazione al Ministro della giustizia.
“È indispensabile – aggiunge – che il Governo adotti subito tutte le misure necessarie per garantire la piena tutela personale della Presidente Angrisano e degli altri magistrati del Tribunale, inclusi il monitoraggio delle minacce online e l’eventuale attivazione di misure di protezione dedicate. Ogni forma di pressione, delegittimazione o intimidazione nei confronti di chi esercita funzioni giurisdizionali, soprattutto in materia di tutela dei minori, rappresenta un attacco allo Stato di diritto e ai principi costituzionali di autonomia e indipendenza della magistratura”.
“È il momento – conclude Rando – che le istituzioni facciano fronte comune contro la barbarie dell’odio social e contro chi, per calcolo o irresponsabilità, alimenta tensione e sospetti verso decisioni assunte in sede collegiale e basate su valutazioni tecniche”.