“L’inchiesta che oggi coinvolge il sindaco e il vicesindaco di Santa Maria a Vico, accusati di voto di scambio politico-mafioso, conferma ancora una volta quanto sia profondo e pericoloso l’intreccio tra politica e criminalità organizzata in alcune realtà del nostro Paese. È un fenomeno che mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e corrompe alla radice il senso stesso della democrazia”.
Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e Lotta alla mafia del Partito Democratico.
“La camorra e le altre organizzazioni criminali – prosegue Rando – non cercano più soltanto di esercitare il controllo economico e territoriale, ma vogliono entrare nella gestione del potere politico e amministrativo, condizionando scelte e decisioni pubbliche. Di fronte a questo serve un argine etico fortissimo: la politica deve tornare a essere luogo di servizio, non di opportunità o di compromesso. Occorre un impegno collettivo per selezionare la classe dirigente sulla base della trasparenza, della competenza e della coerenza morale.”
“La lotta alle mafie – conclude la senatrice dem – non può essere un tema episodico o da campagna elettorale: deve diventare il cuore di una cultura civile condivisa, che metta i valori dell’onestà e della responsabilità al centro della vita pubblica. Solo così potremo restituire dignità alla politica e credibilità alle istituzioni.”