“Le notizie emerse in queste ore, se confermate, sono di una gravità inaudita e impongono un chiarimento immediato e puntuale da parte del sottosegretario Delmastro. Non siamo di fronte a una questione marginale o a una semplice inopportunità: quando si ricopre un ruolo delicato di governo, ogni relazione, ogni scelta, ogni legame deve essere improntato al massimo rigore, alla trasparenza e a un’etica pubblica irreprensibile”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Pd, in relazione alle notizie sui rapporti di affari del sottosegretario Delmastro e di altri quattro esponenti di Fdi con la figlia di Mauro Caroccia, imprenditore legato al clan Senese.
“Se i fatti raccontati dovessero trovare riscontro – prosegue la parlamentare dem – saremmo davanti a un quadro incompatibile con l’esercizio di funzioni di governo, soprattutto in un ambito così sensibile come quello della giustizia e del contrasto alla criminalità organizzata. Con le mafie non si fanno affari, non si intrattengono relazioni, non si accettano zone grigie. Mai. Su questo non possono esistere ambiguità”, sottolinea Rando.
“Da troppo tempo assistiamo a un progressivo abbassamento del livello dell’etica della responsabilità nelle istituzioni. È una deriva pericolosa che va fermata. Servono comportamenti limpidi, non giustificazioni tardive o minimizzazioni”, conclude.