“Un giorno dedicato alla necessità di
non dimenticare quello che è stato, di tramandare la memoria di
chi in tutta Europa si è schierato, allora come oggi, dalla parte
della pace, della democrazia, della libertà. Un giorno dedicato
all’impegno di proseguire senza esitazioni nella costruzione di
un’Europa unita nella difesa dei valori fondamentali e degli
interessi comuni legittimi”. Sono i concetti espressi in
occasione della Festa d’Europa oggi a Lubiana dalla senatrice
Tatjana Rojc (Pd), partecipando alla Mobilitazione delle forze
progressiste, organizzato dall’europarlamentare sloveno Matja?
Nemec (SD) con la presenza della ministra e della vice ministra
agli Affari esteri Tanja Fajon e Neva Gra?ic, e altri
europarlamentari dalla Croazia, dall’Austria e dall’Ungheria.
Rojc ha sottolineato “quanto sia
importante unire le forze per fermare le forze sovraniste,
antieuropeiste e antidemocratiche, spesso alimentate da potenze
che vogliono indebolire e disgregare l’Unione europea. C’è chi
vorrebbe equiparare vittime e carnefici, aggrediti e aggressori,
fare a pezzi il diritto internazionale ma questi – ha scandito la
senatrice – sono limiti invalicabili”.
La Mobilitazione progressista si è svolta a margine del “Pohod ob
?ici” (Marcia lungo il filo spinato), l’evento annuale che si
tiene a Lubiana in ricordo del 9 maggio 1945, giorno della
liberazione della città dall’occupazione nazifascista, fino
allora isolata da una recinzione del filo spinato.