“Al pari della linea Trieste-Venezia e della dorsale adriatico-baltica, il corridoio Trieste-Belgrado è un obiettivo di sistema per l’Italia, e valorizza il ruolo di gateway del Friuli Venezia Giulia, dove già da anni è maturato il progetto di questa connessione balcanica. La Serbia infatti è soggetto determinante per la stabilità dei Balcani Occidentali, che abbiamo indicato come prioritaria in ogni risoluzione parlamentare del Pd”. Lo dichiara la segretaria della commissione Politiche Ue del Senato Tatjana Rojc (Pd), in merito all’annuncio del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, oggi a Belgrado, sulla disponibilità dell’Italia a essere capofila nella progettazione del corridoio ferroviario Trieste-Belgrado.
“Nelle infrastrutture strategiche va individuato un nodo sensibile per l’ingresso in Europa della Serbia e degli altri Paesi dei Balcani non meno – ha aggiunto Rojc – di importanti parametri e della concertazione nella politica estera e di sicurezza comune”.


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