“La scomparsa di Carlo Ginzburg
addolora gli studiosi ma lascia sole anche le moltissime persone
che attraverso le sue opere, nei decenni, hanno preso coscienza
di una storia fatta di uomini comuni e di cose quotidiane, fuori
da artificiose gallerie di condottieri ed eroi. Raccogliendo e
innovando la tradizione della grande storiografia italiana ed
europea del Novecento, Ginzburg ha trovato nel Friuli il
laboratorio eccellente per il metodo ‘indiziario’ che ha reso
universale il mondo di Menocchio e dei Benandanti. Una terra che
gli deve molto e in cui i suoi semi hanno portato frutto,
disseminando non solo ‘alta’ cultura ma spettacoli, circoli,
film, attività. Avevamo da poco salutato il maestro Aldo
Colonnello che di Ginzburg fu localmente grande divulgatore e
oggi salutiamo il pensatore internazionale, originale e
dissidente”. La senatrice Tatjana Rojc (Pd) ricorda così la
figura dello storico e saggista Carlo Ginzburg


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