“Essere tenuto per 30 ore in una
barella del pronto soccorso a oltre 90 anni è uno scandaloso
disservizio e una vergogna per il sistema sanitario del Friuli
Venezia Giulia. Aspettiamo un’indagine della Regione sui fatti
riferiti e che la giunta Fedriga con gli organi tecnici adottino
tutti i provvedimenti necessari per evitare che questi episodi
si ripetano. Qui c’è una classe politica che ha fatto promesse
elettorali sulla sanità e continua a dipingere quadri idilliaci:
devono essere riportati alle loro responsabilità”. La senatrice
Tatjana Rojc (Pd) interviene in una nota in merito a quanto
accaduto a un anziano, portato in ambulanza al Pronto soccorso
dell’ospedale di Palmanova (Udine), dove è rimasto steso in
barella per quasi 30 ore, come riferito dal figlio e riportato
dai media.
“Ancora una volta viene in luce l’umanità e l’abnegazione del
personale sanitario, a fronte – segnala la senatrice dem – di
strutture che non sono in grado di far fronte alle richieste dei
cittadini. Sconcertante la reazione dell’Azienda sanitaria del
Friuli centrale, per la quale l’iter di questo grande anziano in
ospedale sarebbe stato normale, in sostanza. Anzi se qualcosa
non ha funzionato perfettamente la colpa sarebbe dell’influenza
che riempie i pronto soccorso, come non si sapesse da sempre che
va così”. Per Rojc, “è tempo che la giunta Fedriga la finisca
con gli appelli alla responsabilità dell’opposizione e cominci
prima a chiedere scusa e poi a risolvere problemi della sanità”.


Ne Parlano