“Auguro alla Bulgaria e a chi avrà l’onore
e l’onere di guidarlo di riuscire a formare un GOVERNO stabile e
capace di dialogare costruttivamente con l’Unione europea, di cui
è un membro dalle radici complesse e stratificate, importante per
i Balcani e un’ampia area dell’Europa orientale, dove può
svolgere un ruolo di connessione. L’attuale congiuntura
internazionale ha bisogno di istituzioni che non cedano a spinte
centrifughe rispetto alla coesione delle democrazie continentali,
quanto mai essenziale per garantirci sicurezza e stabilità. Non è
nell’interesse di nessuno evocare, dopo l’esperienza ungherese,
scenari di rottura e contrapposizione rispetto a una linea tenuta
con coerenza negli anni del conflitto russo-ucraino”. Lo afferma
la segretaria della commissione Affari europei del Senato Tatjana
Rojc (Pd), commentando gli exit poll che collocano in netto
vantaggio il partito dell’ex presidente Rumen Radev.