“La pseudo riforma Porti
d’Italia Spa e’ una pistola puntata contro Trieste e tutto
il Friuli Venezia Giulia, ma giustamente si stanno
preoccupando in molte aree del Paese. E’ un totale
controsenso che la destra continui a parlare di Trieste come
nodo strategico per il corridoio Imec, mentre
contemporaneamente lavora per toglierle risorse, personale e
capacita’ decisionale. E’ stato un primo segnale importante
l’approvazione della mozione, nata su impulso del Pd, nel
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, per difendere
l’autonomia dell’Autorita’ di Sistema Portuale del Mare
Adriatico Orientale. Auspichiamo una simile consapevolezza
possa trasmettersi anche in altre Regioni, anche se ora il
disegno di legge di riforma puo’ entrare nella fase
dell’esame parlamentare. Alla Camera e al Senato faremo di
tutto per evitare questo danno, ma sara’ importante la
pressione di tutte le istituzioni e soggetti pubblici e
privati coinvolti”. Lo dichiara la senatrice dem Tatjana
Rojc, dopo che il viceministro del Mit Edoardo Rixi ha
annunciato che la bozza della Riforma dei porti ha ricevuto
la “bollinatura” della Ragioneria generale dello Stato.


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