“E’ una legge di bilancio
che rinuncia a una visione strategica e che affronta le
grandi questioni economiche e sociali del Paese con
interventi frammentari, spesso rinviando i problemi anziche’
risolverli”. Lo ha detto la senatrice del Pd Tatjana ROJC
nell’aula di Palazzo Madama durante la discussione generale
sulla manovra. ROJC ha denunciato che sul lavoro “non si
introduce alcuna misura strutturale” mentre “sul fronte
della sanita’ pubblica non c’e’ nessuna risposta” e anche
“le politiche per la famiglia risultano deboli e frammentate
nonostante l’inverno demografico che stringe la popolazione
italiana”. Nel complesso, per la senatrice dem la manovra
“rivela le contraddizioni insanabili della maggioranza”.
Riguardo i provvedimenti per la minoranza slovena in Italia,
la senatrice ha constatato che “stavolta e’ stato trovato
mezzo milione nel bilancio dello Stato” chiedendo al
contempo di “non alimentare equivoci e a evitare
speculazioni politiche perche’ queste risorse erano e sono
dovute” e precisando che “sono arrivate, parziali, dopo una
mobilitazione senza precedenti”.


Ne Parlano