“Il Friuli non è solo una ‘piccola patria’ ma una grande terra e il friulano è una lingua viva che deve crescere insieme alla società non solo custodire il passato. Dunque coltivare la marilenghe significa portare avanti istanze di tutela fondamentali a cominciare dall’offerta scolastica e dall’informazione giornalistica radiotelevisiva quotidiana”. Sono alcuni concetti espressi dalla senatrice Tatjana Rojc oggi a Bertiolo (Udine) nel suo saluto alla 102/a edizione del Congresso sociale della Società Filologica Friulana. Rojc ha sottolineato che “il lavoro che la Filologica svolge da oltre un secolo è prezioso per la ricerca e per il futuro”, e si è messa poi “a disposizione per la difesa del patrimonio linguistico friulano con il ruolo di senatrice e di esponente di una minoranza linguistica”.
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