Restituire ai Comuni un
ruolo centrale nella programmazione territoriale per
contrastare la desertificazione commerciale. E’ il pensiero
della vicepresidente del Senato Anna Rossomando espresso
questa mattina al Teatro Vittoria di Torino, in occasione
dell’evento “Ricordare il futuro”, organizzato da
Confcommercio Piemonte per celebrare gli 80 anni
dell’associazione. “Ottant’anni non sono una ricorrenza
ordinaria, ma la testimonianza di una continuita’ e di un
radicamento che fanno la storia dei territori” ha esordito
Rossomando ricordando la crisi del commercio: “in dodici
anni in Piemonte sono scomparse oltre 13 mila imprese del
commercio al dettaglio, un dato che non descrive soltanto
una difficolta’ economica di settore, ma una crisi piu’
profonda, perche’ la perdita dei presi’di economici coincide
con l’indebolimento delle comunita’”. (segue) La vicepresidente ha
definito “un segnale positivo” l’iniziativa della Regione
Piemonte di riformare la legge regionale sul commercio,
sottolineando “la necessita’ di ridare ai Comuni voce in
capitolo e un ruolo da protagonista sulle scelte di
insediamento e pianificazione delle attivita’ economiche,
perche’ rigenerare le nostre citta’ significa anche
ridisegnarle tenendo conto delle trasformazioni sociali e
produttive”. Rossomando ha inoltre evidenziato che la
rigenerazione urbana e’ oggi un tema prioritario del
Parlamento: “in Senato stiamo discutendo una legge di cui
sono prima firmataria e che, mi auguro, possa essere
condivisa e approvata in tempi rapidi, perche’ la
programmazione e’ la chiave di volta per orientare le
politiche economiche e garantire equilibrio tra sviluppo e
coesione sociale”. La vicepresidente ha invitato a
“rafforzare il legame tra istituzioni e mondo produttivo
attraverso strumenti concreti: semplificazione normativa,
accesso agevolato al credito, incentivi fiscali e sostegno
alla competitivita’ delle imprese”.


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