“Il Pd ha 2 grandi sfide davanti: definire il profilo del partito e incidere all’interno di un governo inedito, come quello guidato da Mario Draghi. Per quanto riguarda il primo aspetto, credo che a prescindere dalla percentuale con cui sarà eletto il segretario all’ Assemblea di domenica, il partito dovrà affrontare una riflessione profonda sul suo profilo, abbandonando il continuo ricorso alle conte interne. I temi da affrontare sono ineludibili: quale riformismo praticare, come declinare la transizione ecologica, dove portare il livello di tutela delle categorie più fragili nel mondo del lavoro, come far sì che le politiche attive inneschino buona occupazione, quale ruolo deve avere lo Stato nei processi produttivi strategici del Paese. Questi sono gli ambiti in cui il Pd deve avere una visione politica che si traduca in azione di governo. Credo che Enrico Letta abbia il profilo e la personalità per raccogliere questa sfide e le parole pronunciate nel messaggio di accettazione della candidatura sulla ricerca della verità e non dell’unanimità, lo confermano.”
Lo dichiara la vicepresidente del Senato e senatrice Pd, Anna Rossomando.