“Dal report analitico su ‘Rispetto della dignità della persona privata della libertà personale’ emerge un indice di sovraffollamento al 138% nelle carceri italiane, una condizione che resta drammatica. Alla vigilia della stagione estiva servirebbero interventi urgenti che, dopo quattro anni di governo, è ormai evidente che questa maggioranza non intende assumere. Le pene alternative, già oggi applicabili in base all’entità della pena a una parte consistente della popolazione carceraria, restano un’opzione, ma servirebbe un impegno concreto con adeguate risorse per renderle effettivamente attuabili. Il beneficio prevedibile sarebbe un abbattimento della recidiva, con ricadute sulla sicurezza tanto decantata dalla destra. Sono disponibili decine di proposte del Pd sia sull’emergenza che su problemi strutturali, ma sappiamo già che niente di tutto ciò verrà preso in esame dal centrodestra, in attesa della fantomatica costruzione di nuove carceri. Nel frattempo la legislatura è quasi finita, nuove carceri non si sono viste e l’emergenza sovraffollamento è ancora lì”.
Lo dichiara la vicepresidente dem del Senato, Anna Rossomando.


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