“Su molti dei temi sollevati nel dibattito interno al Pd di questi giorni credo sia utile confrontarsi con le modalità e i tempi che decideremo. Consiglierei però a tutti noi di aprire una discussione vera sulla direzione e i contenuti del riformismo, sul ruolo del centro sinistra del terzo millennio, sulle sfide delle politiche industriali, del rapporto Stato-mercato, sulla centralità, la qualità e la dignità del lavoro, su come si rilancia la democrazia partecipata e la rappresentanza a partire dai partiti. Tutto ciò però deve essere affrontato evitando i fuori tema che rischiano di indebolire il partito, come le parole di oggi del capogruppo Marcucci sul vicesegretario Orlando. E anche le reazioni alle parole di Zingaretti sulle primarie da svolgere nel 2023, potrebbero dare l’impressione che il vero tema per molti non sia la linea politica o il perimetro delle alleanze, ma ristabilire quote e pesi in vista della composizione delle liste. Inoltre i sempre utili richiami all’unità del partito, alla gestione unitaria e alla collegialità, mi sembrano già accolti nei fatti dal metodo utilizzato dal segretario, molto diverso da quello a cui siamo stati abituati negli anni passati e che fu adottato anche per la composizione delle liste nel 2018.”

Lo dichiara la vicepresidente del Senato e senatrice Pd, Anna Rossomando.


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