“Sul Fondo Casella non è più il momento delle rassicurazioni generiche. Prima che la procedura di liquidazione faccia un ulteriore passo avanti, il Parlamento deve poter conoscere con chiarezza la situazione e il Governo deve spiegare quali iniziative intenda assumere”. Lo scrivono i senatori Susanna Camusso, Elisa Pirro, Tino Magni e Anna Maria Furlan, componenti della Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, in una lettera che hanno inviato al presidente della Commissione, Alberto Bagnai, con la quale chiedono la convocazione urgente della commissione stessa per affrontare la situazione del Fondo Casella.
“Chiediamo – proseguono i parlamentari – che la Commissione venga convocata rapidamente per esaminare la situazione del Fondo, anche alla luce dell’imminente pronunciamento della COVIP e prima dell’eventuale nomina di un liquidatore”.
“Da tempo chiediamo che sulle criticità del Fondo si faccia chiarezza e che agli annunci del Governo seguano finalmente atti concreti. Il sottosegretario Durigon ha più volte assicurato un intervento dell’Esecutivo, ma a quelle dichiarazioni non sono seguite, finora, soluzioni capaci di affrontare il problema. Ora – proseguono – siamo di fronte a un passaggio particolarmente delicato: la COVIP è chiamata a pronunciarsi e, successivamente, potrebbe procedersi alla nomina di un liquidatore. È proprio per questo che riteniamo indispensabile che il Parlamento possa intervenire prima che vengano assunte decisioni che rischiano di rendere più difficile ogni possibile soluzione”.