Il simbolo del partito “non può in
ogni caso recare scritte come ‘Premier’ o ‘Presidente’ associate
ad un nome diverso da quello indicato come candidato alla
presidenza del Consiglio”. E’ uno degli emendamenti depositati
dai Dem alla legge elettorale alla scadenza del termine di oggi
per l’Aula. L’emendamento di fatto impedisce simboli tipo ‘Lega
per Salvini premier’ o ‘Forza Italia-Berlusconi presidente’
vista l’indicazione prevista del nominativo da indicare al capo
dello Stato previsto nella legge Bignami.
Il Pd ha presentato, nel complesso, un’ottantina di
emendamenti sullo schema già seguito in commissione: tutti
soppressivi oltre quelli condivisi con le altre opposizioni per
i collegi uninominali proporzionali. Proposte di modifica anche
per il voto fuori sede, la parità di genere e la raccolta firme
digitali.