“Come senatrici del Pd, come donne, come cittadine europee che si riconoscono nei valori della democrazia esprimiamo la nostra solidarietà alla deputata ungherese Timea Szabo, a cui è stato tolto un mese di stipendio dal parlamento ungherese per aver sottolineato, mostrando la foto di una donna brutalmente picchiata dal marito, l’urgenza di una migliore legislazione a sostegno delle donne vittima della violenza domestica. Conosciamo purtroppo la realtà del regime ungherese, dove il partito di governo non ha voluto ratificare la Convenzione di Istanbul, che pure l’Ungheria aveva firmato. Per questo è giusto che arrivi alla parlamentare la nostra solidarietà. L’atto del Parlamento ungherese nei suoi confronti è assurdo, ingiusto e fuori da ogni logica, lesivo della libertà di espressione e delle prerogative proprie della democrazia parlamentare. Vogliamo che lei senta che non è sola nelle sua battaglie contro la violenza maschile, a difesa delle donne”. Così in una nota le senatrici del gruppo del Pd.
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