“Credo che i toni e l’apertura della
Presidente Meloni oggi sarebbero stati piu’ credibili se fossero
stati l’esito di un lavoro autentico di confronto con
l’opposizione, che purtroppo non c’e’ stato nelle ore che
abbiamo alle spalle. Eppure lo auspicavamo, un passo da parte
del governo sulla politica estera in un momento tanto delicato.
Non e’ arrivato, ne prendiamo atto”. Lo dichiara il senatore
del Pd, Filippo Sensi. “E tuttavia, l’appello e l’impegno preso
dalla premier, nonostante il boicottaggio da parte della sua
stessa maggioranza che ha usato i soliti toni propagandistici e
sprezzanti, a mio modo di vedere bisogna andarlo a vedere. Se
c’e’ margine alla Camera per un segnale di attenzione reciproco
sulla politica internazionale, va esperito. Se la disponibilita’
a incontrare le opposizioni a Palazzo Chigi non e’ una furbata,
ma un impegno serio, va colto. Con prudenza, con cautela, nella
assoluta diversita’ e alterita’ delle valutazioni politiche. Ma
nell’interesse superiore degli italiani”, conclude Sensi.


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