AGI0597 3 POL 0 R01 / = (AGI) – Roma, 7 set. – Affrontare il voto in Sassonia-Anhalt che ha portato alla vittoria dell’estrema destra dell’Afd contrapponendo riarmo e welfare e’ un errore: “Li’ dentro io credo che la retorica del burro e cannoni, armi contro welfare. sia una truffa. Burro e cannoni e’ una affermazione mussolianiana. E quando si contrappongono burro e cannoni, vincono sempre i cannoni”. Filippo Sensi, senatore del Pd di estrazione riformista, interpellato dall’AGI la spiega cosi’: “Credo che e’ un falsa alternativa. Truffaldina. Non difendo le armi, sono un pacifista nato, ma quando sento la cattiva moneta di questa dicotomia che in Italia ha quel precedente mussoliniano, mi metto in modalita’ scettica. Da noi”, aggiunge, “si usa molto. La usa Vannacci e il pacifismo peloso della Lega; la usano i Cinque Stelle che ne fanno il contrafforte della loro proposta politica. Io questa roba non la seguo. E’ un modo per piegare un’analisi complessa alla propria propaganda italiana. Non ci sto a questo esercizio di gente che spesso non sa nemmeno dove sta la Sassonia e Magdeburgo”. Eppure, sottolinea ancora Sensi, “gli argomenti utilizzati dal M5s sono, purtroppo, utilizzati anche da alcuni dei nostri”, nel Partito Democratico: “Mii sambrano argomenti di chi non conosce quella realta’. La Spd governa a livello nazionale con la Cdu, ha confermato il risultato del 2021 nelle precedenti elezioni del land, ha tenuto, si’. Ma all’8 per cento. Se ci va bene che il principale partito socialista sia all’8 per cento, siamo messi male”. La verita’, per Sensi, e’ che “questo voto ci tocca. Non possiamo pensare che la vittoria Afd sia un regolamento di conti della destra. Salvini, dopo aver messo la cravatta rossa di Trump, ora si mettera’ la parrucca bionda della Weidel. Pero’ attenzione: se noi opponiamo ai guai della destra il nostro sghignazzo, non abbiamo capito niente. Se prendono la maggioranza grazie a Sahra Wagenknecht, capo di una formazione rossobruna in passato corteggiata da M5s, quella campana suona pure per noi, non solo a destra”. Dunque, la reazione del centrosinistra, per il senatore Pd deve essere quella di “non perdere il senso delle cose e delle persone e se vanno avanti risposte propagandiste, populiste, come quelle di Afd, questo ci deve spingere a dare risposte alle persone e non rintanarci in risposte ideologiche, macro e basta. I problemi delle persone riguardano il lavoro, gli stipendi, la casa. Questi sono i temi e su questo dobbiamo attrezzarci. Se pensiamo di rifugiarci dietro gli slogan, sbagliamo. Se per spiegare perche’ la gente vota Afd rispondiamo che e’ per il riarmo vuol dire che non abbiamo capito niente. La gente vuole sapere in quanto tempo viene evasa la richiesta per un esame sanitario, se puo’ guadagnare di piu’, se puo’ risparmiare per fare studiare i figli. Quando il Pd prova a dire cose concrete fa il suo. Senno’ la notte nera sara’ lunga assai”.
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