“Dopo la promessa di riaprire in Campania il condono edilizio del 2003, ora arriva un altro dono pre-elettorale: l’accelerazione sulle intese per l’Autonomia differenziata con le regioni del Nord, tra cui guarda caso il Veneto. Un’escalation gravissima che sa di voto di scambio di antica memoria, questa volta sulla pelle delle cittadine e dei cittadini soprattutto del Mezzogiorno. Che dice Cirielli, di questo annuncio di Calderoli che di sicuro non lo aiuterà?”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, componente della Commissione Affari costituzionali.
“Il ministro degli Affari regionali e delle Autonomie– sottolinea Valente – nonostante la sentenza della Corte costituzionale sui Lep e contro il parere di numerosi governatori tra cui Occhiuto, si appresta a tirare la volata alla Lega in Veneto firmando, peraltro alla sua presenza, le pre intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto su protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, coordinamento della finanza pubblica in ambito sanitario. Come è noto la definizione dei Lep è in alto mare, è stata inserita in maniera proditoria nella legge di Bilancio ma va stralciata, mentre il ddl sui Lep è all’esame del Senato. Eppure arriva il colpo di mano da parte di una destra che non ha più alcuna decenza, è disposta a promettere tutto e il suo contrario, senza rispettare regole né istituzioni, pur di vincere le elezioni. Si fermino, perché in democrazia il senso del limite è tutto”