“Le parole di Vannacci sul femminicidio ci confermano che siamo sulla strada giusta. Chi nega l’esistenza stessa del fenomeno lo fa perché nega la specificità della dinamica della violenza maschile, sa che tocca un equilibrio di potere reale ed é portatore di una cultura patriarcale. È la prova che la nostra battaglia culturale è giusta e va portata avanti”. Così Valeria Valente, Senatrice del Partito Democratico.
“C’è però una contraddizione che non si può tacere: il reato di femminicidio è stato approvato all’unanimità, anche con i voti dei i parlamentari dell’allora maggioranza, oggi migrati in Futuro nazionale. Vannacci nega oggi ciò che i suoi ex colleghi e alcuni attuali compagni di partito hanno riconosciuto come necessario e urgente. Siamo consapevoli da tempo che esiste parte del paese, per fortuna esigua minoranza, che la pensa come Vannacci, ma almeno su questo avevamo trovato un punto di incontro con tutte le altre forze politiche, anche quelle di maggioranza. Dove sono ora le loro voci?” conclude Valente.