Le parole di Giorgia MELONI
“sono vergognose. E’ comprensibile che la competizione con
Vannacci renda la Presidente del Consiglio assai nervosa, ma
le ricordo che ad aver giurato sulla Costituzione
antifascista e’ anzitutto lei. Se per inseguire l’elettorato
piu’ estremo e nostalgico intende negare le radici
costitutive della Repubblica, proprio mentre celebriamo gli
80 anni dell’Assemblea costituente, dimostra di essere
rimasta nell’ambiguita’ dalla quale del resto trae origine
il suo movimento politico, simboleggiata dalla fiamma e
ribadita nelle scorse settimane con la celebrazione di uno
dei capi del regime di Salo’ come Giorgio Almirante e con
l’assenza del gruppo di Fratelli d’Italia all’intitolazione
a Giacomo Matteotti del banco che occupava alla Camera dei
deputati prima di essere ucciso dai fascisti. Chi rifiuta di
definirsi antifascista non e’ degno di rappresentare
l’Italia”. Lo afferma il senatore del Partito democratico,
Marco Meloni, in una nota.