“La sentenza di ieri del Tribunale di Tempio Pausania su Ciro Grillo, Francesco Corsiglia, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria ha stabilito che a Porto Cervo c’é stato uno stupro ai danni di una studentessa allora 19enne, che li ha denunciati. Siamo al primo grado di giudizio, ma é un pronunciamento importante perché conferma che senza il consenso libero, consapevole, esplicito e continuato della donna non siamo di fronte a un rapporto sessuale ma a uno stupro, come stabilisce la Convenzione di Istanbul. Sarebbe importante, come chiediamo da tempo, che l’Italia si dotasse di una legge sul consenso perché aiuterebbe le donne a difendersi dalla violenza sessuale nelle aule parlamentari. Come Pd abbiamo presentato da tempo testi sia al Senato che alla Camera, dove é iniziato l’esame. Approviamo insieme una legge necessaria”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, componente della Bicamerale Femminicidio.
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