“La legge di bilancio del governo Meloni
e’ un colpo durissimo alla ricerca italiana, che la propaganda
ministeriale vuol far passare come un successo. Dietro la parola
‘riprogrammazione’ si nasconde un taglio reale di 118 milioni di
euro nel triennio 2026-2028 e il rinvio di altri 568 milioni
agli anni successivi. Il governo sposta risorse, gioca con le
date, e di fatto taglia su capitoli di spesa stabili a suo tempo
definiti dai precedenti ministri Manfredi e Messa. Cosi’ mette
uno stop a bandi, progetti e investimenti per i prossimi tre
anni. E’ un gioco delle tre carte con la finanza pubblica, che
penalizza universita’, enti e ricercatori”. Lo afferma il
senatore del Pd Francesco VERDUCCI, che aggiunge: “Il nuovo
Fondo per la Programmazione della Ricerca nasce come contenitore
unico, ma svuota di liquidita’ il triennio di avvio. I 150
milioni annui per i Prin (basti pensare che nella scorsa
legislatura ne erano stati stanziati oltre 700) sono poco piu’
di un palliativo: servono solo a coprire un buco creato dallo
stesso governo. Con questa manovra, l’Italia rallenta proprio
nel momento in cui dovrebbe accelerare: mentre si chiude Horizon
Europe e parte il nuovo programma quadro, il governo Meloni
rinvia investimenti e mette a rischio la continuita’ di
infrastrutture e competenze costruite con il Pnrr. E’ un
tradimento del lavoro fatto, e un colpo alle prospettive dei
nostri giovani ricercatori. A tutto questo si aggiunge una
scelta gravissima: con la riforma dell’Anvur, la valutazione
della ricerca viene di fatto soggiogata al governo, passando
sotto la diretta tutela del ministro. E’ un passo indietro
inaccettabile per autonomia e liberta’, che si avvicina al
modello Orban e Trump. E per il quarto anno consecutivo, non
vara alcun piano di reclutamento straordinario di ricercatori e
ricercatrici in tenure track. Meno risorse, piu’ controlli
politici, nessuna prospettiva di crescita: ecco la fotografia
reale delle politiche per l’universita’ e la ricerca. Non
bastano i proclami, servono investimenti veri e liberta’ vera
per chi fa ricerca. Questo governo taglia e non investe:
pregiudica pesantemente il futuro del Paese”, conclude.