“Lanciamo a tutti i leader, la proposta
di un patto per bandire dal linguaggio della politica il
linguaggio d’odio, di discriminazione, per un codice di
autoregolamentazione, perche’ l’odio puo’ portare consenso, ma
e’ soprattutto un veleno che uccide le nostre democrazie” Lo ha
detto il senatore del PD, Francesco verducci, vicepresidente
della commissione Segre, a margine del convegno ‘Contrasto
all’hate speech nel discorso pubblico’ nel quale interverranno
la sednatrice a vita Liliana Segre e l’ex Guardasigilli,
Marta Cartabia.
E, interpellato dai giornalisti, risponde: “Sono convinto che il
termine remigrazione vada bandito dal linguaggio della politica,
perche’ evoca una deportazione di massa su base razziale e
contraddice tutti i principi della nostra Costituzione. Non puo’
esserci spazio nel discorso pubblico per questa parola”.