Verini,non c’e’ redistribuzione senza produttivita’
“Non ci puo’ essere redistribuzione
senza crescita, non si puo’ combattere le diseguaglianze se non
si crea produttivita’ e occasioni del lavoro, nel tempo
dell’intelligenza artificiale”. Lo ha detto il senatore del PD,
Walter Verini, a Orvieto nel corso dell’assemblea di Liberta’
Eguale.

Verini, a Montepulciano ipocrisia su diplomazia Ue =
“Io provo fastidio, l’ho sentito a
Montepulciano, e’ ipocrisia che non ci sia stata azione
diplomatica. Ma si pensa davvero che la diplomazia sia solo
quella che si fa a favore di telecamere. La responsabilita’ se
non ci sono stati fatti passi avanti sul piano diplomatico e’
solo di Putin, che la pace la vuole fatta a modo suo”. Lo ha
detto il senatore PD, Walter Verini, a Orvieto nel corso
dell’assemblea di Liberta’ Eguale.

Verini, dirimente diritto popoli liberi e tifiamo perché ovunque vincano progressisti
Anche Golan in Israele

“Un serio programma del
centrosinistra deve essere davvero condiviso. Il tema Ucraina è
certamente dirimente. Ma, secondo me, quello che è dirimente è
il principio. Mi spiego. Ammettiamo che domattina si raggiunga
una tregua e poi una pace più o meno giusta. Beh, il problema
non sarebbe risolto se in un programma non fosse scritto a
chiare lettere un principio: se domani Putin o altri regimi
dittatoriali invadessero o dichiarassero guerra ad un Paese
libero, in Europa, un GOVERNO di centrosinistra, nel quadro
delle alleanze, sosterrebbe quel Paese, per difendere la
democrazia. Insomma, un accordo deve essere credibile e su
questo occorre lavorare. Lasciando anche da parte affermazioni
di propaganda: come si fa a dire che l’Europa non ha svolto
azione diplomatica? Certo, non l’avrà fatto a favore di
telecamere, ma la verità è che in questi anni è stato Putin a
rifiutare ogni possibile percorso di pace che non fosse la resa
dell’Ucraina alla prepotenza e alla violazione del diritto.
Infine, in questa fase si vota in molti Paesi. Oggi tifiamo per
i giovani serbi. Speriamo che Lula batta Bolsonaro. E che a fine
novembre Sanchez prevalga in Spagna. Che in Francia non vinca la
Le Pen contro Glucksmann. Che Trump perda le midterm, sperando
che non faccia una nuova Capitol Hill.
Ma tifiamo anche perché il criminale Nethaniau venga sconfitto
martedì prossimo in Israele. Perché vincano le opposizioni.
Perché tra queste vinca il Democratico Yair Golan. E mi spiace
di avere sentito poche voci a sinistra in questo senso. Se
Nethaniau fosse sconfitto, sarebbe una grande svolta di speranza
anche per quel Paese, per le speranze di pace, per i diritti del
popolo palestinese. Perché non dirlo forte?”.
Così il senatore PD Walter Verini, intervenendo ad Orvieto
al Convegno “Riformisti un passo avanti”. (ANSA).


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