“La trasmissione di Report di domenica ha confermato quanto utili e importanti siano le inchieste dei giornalisti e la libertà di informazione. Invece di prendersela con Ranucci, la destra dovrebbe ringraziarlo per il faro acceso sulla attività a dir poco opaca del Garante della Privacy. Ha fatto bene la Schlein a chiedere le dimissioni di tutto l’Ufficio: non ci sono più le condizioni per una attività che sia e sia percepita come trasparente, autonoma, indipendente. È grave, stupefacente che le Meloni e i La Russa fischiettino (‘Non l’abbiamo nominato noi’; ‘Non è un problema mio’, hanno detto). E invece eccome se lo è: non solo perché un membro come Ghiglia – da Garante – frequentava troppo da vicino FdI, il suo partito ma perché sarebbe bene che anche Governo e capi della destra dicano pubblicamente come la pensano: garanti che non garantiscono, chiunque li abbia nominati, si debbono dimettere, come chiede il Pd, o rimanere al loro posto”? Così il senatore Walter Verini, capogruppo Pd in Antimafia.


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