“Alla fine il Ministro Schillaci salverà l’incarico, ma il Governo con la vicenda delle nomine al Nitag ha perso la faccia. Gli attacchi durissimi dei ministri Salvini e Lollobrigida contro il loro collega portano alla luce il chiaro disegno di una buona fetta di governo e maggioranza di offrire una sponda ideologica ai no vax del Paese. Con la commissione d’inchiesta Covid, un vero tribunale politico contro i Governi che hanno gestito la pandemia, credevamo di averle viste tutte, ma oggi scopriamo dalle parole del prof. Serravalle che quella commissione sarebbe stata usata per selezionare i presunti esperti da collocare nelle posizioni di vertice al Ministero”. Lo dichiara la senatrice Ylenia Zambito, capogruppo Pd in commissione Covid.
“Il caso di Eugenio Serravalle è lampante: prima è passato per le audizioni della commissione, raccontando strambe teorie per demolire l’obbligo vaccinale per i minori, poi è stato chiamato a comporre il board del Nitag. Per fortuna la reazione delle opposizioni e della comunità scientifica ha prodotto questo passo indietro, ma la guida della sanità pubblica non può essere ostaggio di teorie antiscientifiche” aggiunge Zambito.
“Faccio un appello al Ministro Schillaci: adesso che si è ricreduto sui no vax riveda le sue posizioni anche sul piano pandemico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il nostro Paese – conclude – non può rimanere fuori dagli organismi internazionali solo per inseguire l’ideologia sovranista di Salvini e Lollobrigida”.