“Il decreto Infrastrutture è l’ennesima occasione sprecata da questo Governo, che continua a ignorare le reali esigenze del Paese e dei territori. E la Toscana, ancora una volta, resta fuori dalle priorità dell’esecutivo Meloni”. Lo ha detto la senatrice del Partito Democratico Ylenia Zambito, intervenendo oggi in Aula sul provvedimento approvato con voto di fiducia.
“Dal trasporto ferroviario al sistema portuale, dalle infrastrutture stradali alla sicurezza del lavoro, la Toscana è stata completamente dimenticata. Pochi giorni fa – ricorda Zambito – un incendio ha paralizzato per ore la linea ferroviaria Pisa–Livorno, lasciando centinaia di pendolari senza assistenza. Eppure nel decreto non c’è traccia di misure per rafforzare la sicurezza delle linee regionali o per tutelare chi viaggia quotidianamente. Ho presentato un’interrogazione urgente al Ministro Salvini, ma il silenzio è totale. Questo è il livello di attenzione che il Governo riserva alla mobilità dei cittadini”.
“Lo stesso silenzio – prosegue la parlamentare dem – riguarda il porto di Livorno, uno dei principali snodi logistici del Mediterraneo. Nessuna risposta sul riconoscimento della gravosità del lavoro portuale, nessun intervento sul Fondo per il pensionamento anticipato, e totale disinteresse per la sicurezza e le condizioni di chi lavora ogni giorno in banchina”.
Zambito sottolinea anche la bocciatura degli emendamenti presentati dal PD per la Toscana: “Avevamo proposto interventi puntuali per il miglioramento delle infrastrutture toscane, come il completamento del cosiddetto Lotto Zero di Livorno, la messa in sicurezza della Fi-Pi-Li, la statale Tirrenica e la Tosco-Romagnola. Tutto respinto. Questo decreto – conclude Zambito – è confuso, iniquo e miope. Non c’è una visione per il futuro del Paese, non c’è attenzione alla transizione ecologica né agli investimenti davvero strategici. Si mortifica il ruolo del Parlamento e si ignorano territori che, come la Toscana, chiedono solo infrastrutture moderne, sicure e sostenibili. Il nostro no a questo provvedimento è netto, motivato e fondato sulla difesa dei diritti dei cittadini e della qualità della loro vita”.


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