“Abbiamo depositato al Senato e alla Camera la proposta di legge che si ispira al protocollo “Liberi di scegliere”, un passo ulteriore nella semina degli ideali della legalità, della solidarietà e nella difesa dei minorenni e delle madri come strumento di contrasto alla mafia”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, coordinatrice del comitato minori in commissione Antimafia e responsabile Legalità e lotta alle mafie del PD, prima firmataria della proposta al Senato.
“L’obiettivo – prosegue Rando – è costruire un quadro normativo che permetta allo Stato di proteggere concretamente i figli e le figlie delle famiglie mafiose, considerandole per quello che spesso sono: famiglie maltrattanti, in cui i bambini e gli adolescenti vengono cresciuti dentro una cultura di violenza e indottrinamento mafioso. Vogliamo creare percorsi di allontanamento sicuri, protezione personale, sostegno psicologico, educativo ed economico per i minorenni, per i giovani adulti fino a 25 anni e per quei genitori – spesso madri – che trovano il coraggio di spezzare i legami con le organizzazioni criminali”. La proposta di legge, frutto del lavoro della Commissione parlamentare antimafia e del comitato minori, traduce in norme l’esperienza maturata in questi anni a partire dal Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e dal protocollo “Liberi di scegliere”, sottoscritto da più Ministeri, uffici giudiziari minorili, DDA, l’associazione Libera contro le mafie e tante realtà del terzo settore e mondo dell’associazionismo. “Come diceva Borsellino, se la gioventù nega il consenso, la mafia perde una delle sue principali risorse. Per questo – aggiunge Rando – è dovere dello Stato offrire una reale possibilità di uscita: nuove scuole, nuovi luoghi, nuove relazioni, persino una nuova identità quando necessario”. “Voglio ringraziare tutte le colleghe ed i colleghi per questo primo passo che oggi muoviamo insieme, e con loro i consulenti della commissione per il grande lavoro fatto. Il testo – conclude la senatrice – è stato condiviso in Commissione antimafia dai rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari e depositato alla Camera dalla Presidente Colosimo: un segnale importante di unità per la protezione dei minori e nella lotta alla criminalità organizzata. Ora ci aspettiamo una rapida calendarizzazione, perché liberi di scegliere diventi un diritto garantito dalla legge dello Stato”.