“Apprendiamo che la maggioranza sarebbe pronta a tenere il Parlamento aperto anche ad agosto e solo per la Commissione Affari costituzionali, pur di portare a termine questa pessima legge elettorale. Bene, sappiano che se pensano che sia una minaccia per noi è una grande opportunità, ma solo per risolvere i problemi degli italiani. Non ci spaventano né agosto né Ferragosto.
Se vogliono lavorare ad agosto, ci troveranno qui. Ma non solo sulla loro legge elettorale. Ci troveranno sulla sanità, sul lavoro, sui salari, sulle liste d’attesa, sulle politiche industriali, sul caro energia, sui trasporti, sulla scuola, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulle imprese e su tutte le proposte di ddl parlamentari delle opposizioni che da mesi la maggioranza tiene ferme nei cassetti.
Perché il Parlamento non è proprietà della maggioranza e non può essere convocato soltanto quando il Governo deve risolvere i propri problemi politici”. Lo ha detto in Aula il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd.
“Da mesi – prosegue Boccia – assistiamo solo a forzature: prima il premierato, poi l’autonomia differenziata senza LEP e senza risorse, adesso una legge elettorale costruita per consolidare il potere della destra e non per rafforzare la democrazia. La verità è semplice: quando si tratta di conservare il potere, questa maggioranza lavora giorno e notte; quando si tratta di dare risposte agli italiani, scopre sempre che non c’è tempo. Noi siamo disponibili a lavorare ogni giorno dell’anno. Ma il Parlamento deve occuparsi prima dei problemi del Paese e poi di quelli della maggioranza.
Per questo, se davvero volete tenere aperto il Parlamento per tutto il mese di agosto, mettete all’ordine del giorno i nostri provvedimenti che riguardano i problemi reali del Paese. Se invece volete usare il Parlamento soltanto per risolvere le vostre divisioni interne, allora state chiedendo alle istituzioni di piegarsi ai vostri interessi di parte. E questo non lo accetteremo mai”.