“Al di la’ della Regione di
residenza, la realta’ vissuta quotidianamente dagli italiani
smentisce i numeri trionfalistici diffusi dal governo: le
liste d’attesa continuano ad allungarsi e i dati Istat
confermano che quasi sei milioni di cittadini rinunciano a
curarsi. Se il bollettino Agenas registra un presunto
miglioramento nel 2026, e’ solo perche’ non fotografa il
vero nodo del problema: il blocco delle agende di
prenotazione”. Lo dichiarano in una nota il presidente del
gruppo del Pd Francesco Boccia e le componenti Pd della
commissione Sanita’ e Affari sociali Sandra Zampa, Ylenia
Zambito e Susanna Camusso. “Si tratta di un fenomeno grave e
illegittimo – proseguono – che Cittadinanzattiva ha
recentemente documentato rilevando come oltre un terzo delle
richieste di tutela presentate dai cittadini riguardi
proprio il rifiuto di prenotazione per esaurimento dei posti
disponibili. Una pratica che rende di fatto impossibile
l’accesso alle prestazioni e che falsifica la
rappresentazione della reale situazione delle liste
d’attesa. Di fronte alle enormi difficolta’ del Servizio
sanitario nazionale, il governo Meloni continua a non
investire sulla sanita’ pubblica, preferendo nascondere i
problemi dietro dati parziali che non restituiscono la
condizione vissuta da milioni di cittadini. Servono risorse,
personale e trasparenza, non operazioni di propaganda”.


Ne Parlano