“Sono profondamente colpito dalla morte di una ragazza bresciana di soli 20 anni, dopo alcuni giorni di agonia, in seguito al suo tentativo di suicidio nel carcere di Brescia a Verziano. È la seconda morte nel giro di pochi mesi che colpisce le strutture penitenziarie della città, dopo il suicidio di un altro giovane detenuto, un ragazzo di 23 anni, nel giugno scorso. Voglio ringraziare anzitutto il personale dei nostri istituti, la direttrice, la polizia penitenziaria, gli operatori, per tutto quanto hanno fatto, anche in questa occasione, per scongiurare questo esito drammatico. E nell’esprimere il mio cordoglio non posso che continuare ad auspicare un cambio di passo nella nostra politica dell’esecuzione penale: perché queste tragedie ci raccontano di una condizione intollerabile in cui versano da troppi anni i nostri penitenziari, e di troppe grida di allarme lasciate colpevolmente inascoltate da questo governo”. Così il vice presidente dei senatori del Pd Alfredo Bazoli.
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