“L’escalation della crisi in Medio Oriente sta già producendo effetti pesantissimi: petrolio ormai stabilmente sopra i 100 dollari e arriva fino a 118 dollari, gas in forte rialzo, borse europee in caduta con Milano tra le più colpite. La stessa BCE avverte che l’inflazione potrebbe salire fino al 4,4% e la crescita dimezzarsi. È uno shock economico serio che colpisce direttamente famiglie e imprese.
Di fronte a tutto questo il Governo Meloni si conferma incapace di affrontare la situazione. Non si tratta di ‘aggiustare il tiro’ come ha affermato la Presidente del Consiglio stamattina. Parole che confermano il grado di improvvisazione dell’esecutivo. Il cosiddetto decreto bollette di poche settimane fa è già superato dai fatti. L’intervento previsto sui carburanti è già inutile: una misura temporanea da 550 milioni con tagli lineari ai ministeri che faranno altri danni, un intervento limitato a 20 giorni, che non copre nemmeno gli aumenti già subiti dagli italiani e che, nei fatti, molti cittadini non stanno neppure vedendo alla pompa.
È l’ennesima operazione di facciata: prima si incassa di più grazie ai rincari, poi non si restituisce nemmeno una minima parte e per pochi giorni, mentre il prezzo reale continua a salire. Non è così che funzionano le accise mobili, che servono a sterilizzare davvero gli aumenti e a proteggere i redditi.
Nel frattempo cresce il rischio sociale: le associazioni parlano di un possibile aumento della povertà fino a coinvolgere un quinto delle famiglie. E mentre il Paese affronta una nuova emergenza economica, il Governo rincorre gli eventi senza una strategia.
La verità è semplice: questi decreti non servono. Sono inadeguati, tardivi e già superati dalla realtà. Servono interventi strutturali, risorse adeguate e scelte serie. Il resto è propaganda in un momento in cui gli italiani non possono permettersela”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia commenta alcune affermazioni di Giorgia Meloni.