“Chiediamo che all’ordine del giorno vengano messi tutti i temi rilevanti per il Paese, dal lavoro alla sanità. Sul salario minimo hanno ipotizzato a settembre un’accelerazione della loro pessima proposta che, come è noto, non ha più nulla a che vedere con la proposta delle opposizioni, e questa cosa la contestiamo. Sui problemi reali, dal lavoro alla sanità, non ci sono, smontano la Costituzione per i patti loro e rinviano tutto il resto”.
Lo ha dichiarato, riferendosi alle scelte di maggioranza, il capogruppo Pd a Palazzo Mandama Francesco Boccia, all’esito della riunione odierna della conferenza dei capigruppo.