“Il Cpr di Gjader in Albania è costato 112 mila euro per ogni giorno di funzionamento e se ne sono contati appena 5 nel 2024, per ‘ospitare’ 20 persone migranti. Non solo, la sua realizzazione è costata 153 mila euro a posto disponibile, più di 5 volte il costo di altri Cpr in Italia. A registrarlo è oggi il rapporto Action Aid-Università di Bari, che conferma tutte le nostre preoccupazioni e previsioni. Quello che Giorgia Meloni aveva annunciato come un ‘modello’ di gestione delle politiche migratorie si è dimostrato un totale fallimento, oltre che dal punto di vista della lesione dei diritti umani, dell’inutile crudeltà, del razzismo ideologico, anche dal punto di vista dell’efficienza economica. Mentre i cittadini italiani fanno fatica ad arrivare a fine mese e non riescono più a curarsi per i tagli della destra alla sanità pubblica, il governo butta i soldi dalla finestra in modo inutile e crudele. Di fronte a questa debacle che fa Meloni? Vuole continuare a tacere e così facendo a mentire agli italiani? Nel frattempo, nella totale assenza di politiche per la migrazione legale, in Italia continuano gli sbarchi: in questi gironi oltre 600 persone arrivate con i barconi a Lampedusa e sulle coste salentine. Meloni ci deve delle risposte e le deve alle cittadine e ai cittadini italiani”. Lo dice il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd al Senato.
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