“Il collega Lisei ha detto parole eccessive. Mi sarebbe bastata la parola ‘scusa’, ma non ha voluto pronunciarla. Credo, da donna che crede nella rieducazione degli adulti che sbagliano e non solo in quella dei minorenni che devono essere accompagnati a comprendere gli errori che fanno, che sia necessario che questa parole pronunciate dal senatore Lisei nei miei confronti (e che rischiano di essere una calunnia e di incitare all’odio) siano sottoposte all’attenzione del Gran Giurì”.
Lo ha detto, nell’aula del Senato, la senatrice del Pd Simona Malpezzi a proposito delle parole pronunciate dal collega di Fratelli d’Italia Marco Lisei.
A intervenire per difendere Lisei, è stato il capogruppo FdI Lucio Malan: “Il senatore Lisei ha spiegato che era una figura retorica. Perché al senatore Lisei è venuto in mente l’esempio della senatrice Malpezzi? Perché la senatrice Malpezzi continuava a gridare, interrompendolo, ormai da minuti. E, a proposito di espressioni del tutto inappropriate, altri hanno pronunciato parole ma evitiamo di inasprire gli animi”, ha detto Malan aggiungendo: “Il Gran Giurì? Non si capisce per cosa. Tutte le volte che ci qualificherete nel modo in cui spesso ci qualificate noi non ricorreremo al Gran Giurì perché le sceneggiate non ci piacciono”.