“Siamo di fronte all’ennesimo decreto legge, il 135 della serie. L’ennesimo decreto omnibus una specie di minestrone adottato in spregio alle regole di omogeneità di materia. Un decreto che scavalca ed esautora il Parlamento, Il tutto condito dai ben noti litigi interni alla maggioranza, divisa, anzi spaccata sulla sorte e il voto degli emendamenti. Insomma un grande pasticcio, ma fedele all’arroganza che contraddistingue la destra al potere”. Lo ha detto il sen. Alfredo Bazoli, vicepresidente del gruppo Pd , in dichiarazione di voto sul decreto giustizia-migranti.
“Le norme più gravi – ha aggiunto – sono quelle che dovrebbe recepire il patto europeo per l’immigrazione, attuando solo una parte di quel patto, dimenticando quella parte che introduce meccanismi di garanzia a salvaguardia dei diritti. Ci si dimentica dunque di dare attuazione agli obblighi relativi all’istituzione di un organismo indipendente che vigili sul rispetto dei diritti fondamentali durante lo screening e le procedure di frontiera. Nel provvedimento semplicemente non c’è”.
“In compenso si aggravano tutte le condizioni e i termini per gli accertamenti: si comprimono i diritti di difesa del migrante riducendo i termini per ricorrere contro i provvedimenti, eliminando l’effetto sospensivo per i ricorsi, limitando fortemente il ruolo e l’accesso al patrocinio di un difensore. Tutte norme che contrastano con i diritti fondamentali delle persone, e che sono a rischio di incostituzionalità. Ancor più gravi le misure previste per i migranti in condizione di vulnerabilità, la cui valutazione appare priva di requisiti minimi di chiarezza e obiettività, e apre la strada a ingiustizie e trattamenti non omogenei”.
“E ancora peggio le misure che riguardano i minori migranti. In spregio ad ogni convenzione e ad ogni principio di diritto si introducono per la prima volta misure incidenti sulla libertà personale del minorenne per la sua sola condizione di migrante, a prescindere dall’esistenza di un procedimento penale a suo carico. Si impedisce ai minori nati in Italia, che frequentano le nostre scuole, che fanno sport, che parlano con gli accenti delle nostre province, il nostro dialetto, che si sentono italiani, che sono amici dei nostri figli, di essere cittadini italiani. Ma cosa hanno fatto i minori alla destra?? Non c’è un solo provvedimento un solo progetto di questo governo che riguardi questi problemi, solo repressione e negazione dei diritti”.
“Questo è l’ennesimo provvedimento inefficace e inutile – ha concluso Bazoli – del quale i cittadini italiani sono destinati a non accorgersi. Non risolve alcuno dei problemi legati all’immigrazione, quelli che interessano e riguardano il nostro Paese. Non si occupa di ingressi regolari, perché l’immigrazione sarà sempre irregolare se gli ingressi regolari sono di fatto impediti, impossibili, o difficilissimi. Non si occupa di accoglienza, non si occupa di integrazione l’unica che può aiutare, promuovere, incentivare, sostenere la convivenza pacifica tra chi arriva qui da fuori per lavorare e vivere, e chi qui ci vive da sempre”.