“Siamo qui in piazza, per strada, per contrastare una pessima legge di bilancio che è una vera vergogna per l’Italia reale.
Diciotto miliardi appena: la manovra più piccola dell’ultimo decennio, mentre il Paese rallenta, le imprese chiudono, i salari restano fermi, la sanità e la scuola in ginocchio, l’agricoltura ignorata.
E intanto le imprese del nostro agroalimentare, e lo dico qui a San Ferdinando di Puglia, uno dei cuori pulsanti dell’agricoltura pugliese, sono in grave difficoltà.
I dazi imposti dagli Stati Uniti, voluti da Trump e subiti da Meloni in silenzio, hanno alterato gli equilibri del mercato globale. Gli effetti anche indiretti stanno colpendo ovunque, dall’ortofrutta, all’olio, dai nostri vini, alla nostra pasta, di fatto a tutto il nostro made in Italy.
Dieci miliardi di export a rischio, migliaia di aziende lasciate sole. Senza forme di sostegno al credito e senza forme straordinarie di sostegno al lavoro come facemmo ai tempi del Covid. Perchè questa è una fase eccezionale come quella. E il governo? Impegnato in conflitti ideologici in Europa e genuflesso a Washington, incapace di difendere gli interessi nazionali e quelli dei nostri produttori.
È una destra che non governa: si inchina all’estero e litiga in casa. Cerca lo scontro ideologico ogni giorno, soprattutto sulla Costituzione, per nascondere il proprio fallimento economico.
Noi invece difenderemo la Costituzione, ma ogni giorno ricorderemo a questo governo che deve occuparsi della vita reale degli italiani: lavoro, salari, sanità, scuola, industria e agricoltura.
L’Italia non ha bisogno di divisioni, ma di giustizia sociale, dignità del lavoro e orgoglio nazionale. E finché Meloni e Salvini penseranno ai simboli invece che alle persone, noi saremo qui, dalla parte dell’Italia vera, che non si inginocchia davanti a nessuno ma va avanti con la schiena dritta”. Così Francesco Boccia, presidente dei senatori del Pd, intervenendo a San Ferdinando di Puglia (BAT) ad un dibattito per le regionali 2025, con il sindaco Michele Lamacchia e l’assessora regionale ai trasporti Debora Ciliento, anche lei candidata Pd.