“Alla luce di quanto è accaduto, chiedo alla maggioranza di votare la mozione delle opposizioni sull’indipendenza energetica del Paese e di ritirare l’indecoroso testo 2 della mozione, da cui è stata espunta la parte sul 5% delle spese militari. Vogliamo sapere cosa è successo nella maggioranza per arrivare a cambiare così la sua posizione”. Lo ha detto in Aula il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd.
“Abbiamo salutato con sorpresa – ha detto Francesco Boccia – la retromarcia positiva della Presidente del Consiglio e della sua maggioranza sulla posizione del 5% delle spese militari per la Nato. Abbiamo pensato: vuoi vedere che dopo 4 anni la Premier viene finalmente sulla posizione delle opposizioni? Poi è successo qualcosa. Prima dell’inizio dell’aula la maggioranza ha deciso, per evitare il confronto, di cancellare la citazione del 5% delle spese militari e di presentare un testo 2 della mozione. Quel passaggio è stato cancellato, è sparito. Chi li ha fermati? Chi ha dato indicazioni in questo senso? E’ successo qualcosa tra Salvini, Tajani e Meloni o il ministro Crosetto ha ancora una volta dettato un dictat ai gruppi parlamentari? Abbiamo bisogno di saperlo non tanto per la necessità di comprendere l’ormai evidente condizione comatosa della maggioranza, ma per capire dove stiamo andando e chiedere al governo di dare parere favorevole alla nostra mozione e alla maggioranza di sostenerla”.


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