“Ci stiamo avviando verso la fine delle votazioni degli emendamenti sulla legge elettorale. Siamo davanti ad uno spettacolo vergognoso messo in scena da un governo che ha paura di perdere alle prossime elezioni e ad una maggioranza schiava di Giorgia Meloni.
Dopo aver raccontato la bugia di aver reintrodotto le preferenze oggi in Senato la destra ha approvato altre norme che non esito a definire ‘porcate’. Seguendo il modello trumpiano Giorgia Meloni e compagni arrivano a modificare i collegi, penso a quello dell’Alto Adige, e le circoscrizioni per gli eletti all’estero, per poter lucrare qualche eletto in più. Liste piene di nominati; premierato mascherato, attraverso l’indicazione del candidato premier (scelta incostituzionale visto che è una prerogativa del Presidente della Repubblica); un premio di maggioranza che la Consulta ha già definito troppo alto; un numero di firme abnorme da raccogliere per poter competere alle elezioni. E la prima donna premier che affossa l’alternanza di genere. Avremo un Parlamento non solo di nominati, ma per lo più di uomini. Questa nuova legge elettorale è un vergognoso imbroglio”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia, commentando le votazioni di oggi sulla legge elettorale.


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